Menu

    

× Spazio dedicato alle discussioni di carattere generale.

Beppe Carrera - "Il funambolo"

  • ron
  • Avatar di ron Autore della discussione
  • Offline
  • Gold Boarder
  • Gold Boarder
Di più
26/09/2011 18:09 - 21/10/2011 08:06 #5828 da ron
ron ha creato la discussione Beppe Carrera - "Il funambolo"

Carrera alla bocciataBeppe Carrera, ma per tutti "Beppe al mat" "Beppe il matto", è stato senza dubbio il più grande individualista di tutti i tempi. L'ha dichiarato Granaglia che affermava che se poteva lo evitava individualmente, infatti parecchie volte Beppe l'ha sfidato testa a testa, ma era risaputo che l'estro di Carrera nell'individuale non era secondo a nessuno. Pure Fillon, grande giocatore della Savoia, affermava che Carrera era stato il più grande bocciatore che lui avesse incontrato. Un pò meno forte in quadretta dove a volte eccedeva nelle critiche ai soci disunendo la squadra. Fu proprio per questo motivo che a volte il suo compagno e capitano di squadra Pino Motto doveva a malincuore estrometterlo dalle formazioni per dargli modo di riflettere sul suo comportamento non sempre urbano, ad esempio quando un giorno fece piangere Razore, perseguitandolo con le sue frecciate.

Carrera era nato il 10 gennaio 1918, e quando Granaglia cominciava a dar spettacolo sui campi di gioco, lui era già un giocatore affermato. Beppe aveva già vinto un numero impressionante di tornei oltre al campionato Italiano Terne con la "Boccia" di Alessandria, e con i compagni Pino Motto e Fracchia, il campionato Italiano a coppie nel 1953 con Crova nell'Avvenire S.Paolo, e quello della Bocciata ( il tiro di precisione odierno ) nel 1955, quando militava nell'Unione Sportiva Aostana Bocce, totalizzando 960 punti. Carrera era tanto estroso da guadagnarsi l'appellativo di "Al mat!" più di una volta venne visto perdere un incontro e continuare scommettendo sulle sue bocciate su di un campo adiacente a quello di gara. Aveva un gruppo di amici che lo sosteneva in queste imprese, dove mostrava colpi da vero funambolo, come la bocciata a due mani, quella all'indietro ed essendo in possesso di una forza incredibile, bocciando da vertice a vertice dei quadrati di gioco colpendo bocce anche a 30 metri. Lui veniva dal gioco libero e possedeva delle bocce particolari che si era fatto coniare per le esibizioni, queste possedevano una forte dose di rame, rendendole di colore rossiccio, le usava per ottenere ferme anche sugli asfalti. Un giorno il mio carissimo amico e compagno di lavoro Giorgio Radice, mi disse che Carrera giocava per lo spettacolo, per il pubblico insomma. Aveva ragione.

Aneddoti

Gli vidi fare delle performance incredibili, come durante la coppa città di Novara, quando ormai quasi a fine carriera (nel 1974) giocando per l'Olimpia di verclli faceva il secondo bocciatore di quadretta avendo come bocciatore di testa Bellotti. Dopo più di un'ora senza bocciare dovette tirare al pallino per annullare la giocata. Venne a prendere la boccia sistemata di fronte a me che seguivo il suo incontro dietro la rete metallica, fu proprio in quel momento che un poco corretto spettatore seduto al mio fianco rivolgendosi ad un suo amico ad alta voce disse: " Carrera è vecchio non li prende più i pallini" Beppe sentì si voltò e rispose :" 50.000 che lo prendo?" a quei tempi quella cifra era il mio stipendio. Naturalmente non ebbe risposta, partì e colpì in pieno il pallino che schizzò lontano.

Un'altra volta durante un trofeo Martini la folla esplose in un fragoroso applauso all'indirizzo di Granaglia che aveva anche lui fulminato un pallino, allora appena il pubblico smise di applaudire il campionissimo, Carrera che giocava a notevole distanza dal "Berto" gridò forte : " perchè applaudite solo quello là, anch'io li colpisco i pallini!" allora la gente tributò un applauso anche per il vecchio leone che non digeriva di non essere più il numero uno d'Italia.

Ma Carrera era anche colui che abbracciava l'arbitro e accennava un passo di danza prima dell'inizio dell'incontro, come se lui e l'arbitro fossero fratelli,(lo vidi con i miei occhi) e dopo qualche istante ripreso dall'arbitro stesso che lo ammonì: "Carrera non faccia mucchietti" asserendo che Beppe avesse aggiunto col piede della sabbia dietro la boccia che il suo socio doveva colpire, per facilitarne così la ferma, gli rispose: "E lei faccia l'arbitro", poi venendo verso di me, verso il fondo, per prendere la sua boccia da giocare, lo sentii mormorare in perfetto torinese: "quello là lo hanno fatto fuori il 25 aprile, questo qui io lo faccio fuori oggi" naturalmente era rivolto all'arbitro. Strano ma vero alla fine dell'incontro vidi lui e l'arbitro sorseggiare insieme un buon bicchiere di Marsala,...che strano tipo!

Caricatura di Carrera
Caricatura di Beppe Carrera

Palmares

Carrera raggiunse l'apice della sua fama proprio giocando con colui che divenne agonisticamente suo rivale; mi riferisco al periodo in cui giocò all'avvenire S.Paolo con Granaglia Pino Motto e Razore, vinse il Trofeo delle Nazioni davanti a 3.500 persone, la boccia d'oro sui campi della Ferrania, la coppa città di Biella ed il primo torneo di Chambery.

Ma il capolavoro lo fece nel 1957, dopo aver vinto la coppa città di Vercelli con Nepote, si laureò Campione a Place Bellecour. Vincere questo torneo significa guadagnare la laurea Bocciofila, entrare nella storia mondiale. La quadretta è composta oltre a Carrera da Granaglia, Motto e Chianale Chianale. Prima di questo successo solo una formazione italiana era riuscita a vincere il prestigioso torneo, nel 1955 con Rivano,Gaggero,Longo e Rampilli. Si gioca per tre giorni in un pantano e i puntatori sono costretti per accostare ad alzare la boccia fino a tre metri d'altezza. ( Si dice in gergo, usare il Battuto.) I nostri superano le quadrette di Boyssi e Poulet, negli ottavi battono quella di Lafarge per 13-5, nei quarti quella di Cornon mentre Gallarato batte Dreyfus colpendo 8 bocciate su 8 con 8 ferme sul posto! In semifinale la quadretta di carrera incontra quella di Millon e Pioz, quella di Beppe vince 15-9. Nella finale, Granaglia è un pò opaco, mentre Carrera colpisce 17 su 20 con 6 ferme ed un pallino, Pino Motto è perfetto nell'accosto, e Chianale non ha cali di tensione. Dall'altraparte il grandissimo Gallarato tiene la scena con un pallino colpito due volte per annullare la giocata, il vecchio Jo farà 24 su 26 con 6 ferme e 2 pallini ma alla fine Carrera festeggiò vincendo il trofeo.

1957 Italia campione del mondo
1957 Bèziers. La prima vittoria mondiale per l'Italia.
G. Motto, N. Gaggero, G. Carrera e U. Granaglia

Nell'aria dopo Bellecour c'era il Mondiale, fino allora sempre vinto dai francesi. Prima però c'è ancora il tempo per vincere il campionato Piemontese Trofeo Cinzano con Granaglia, Motto e Gaggero. Sono 4 le formazioni italiane della spedizione a Bézier, la commissione Tecnica viene affidata ad Aurelio Balocco che presenta queste formazioni: Italia 1 ( Carrera ,Granaglia, Pino Motto, Gaggero) Italia 2 (Cuneo, Bauducco, Angelo Motto, Chianale) Italia 3 Murta, Cevasco, Puppo, Destefani) Italia 4 ( Razore, Capurro, Camusso, Ansaldo) La Francia ha anche lei 4 formazioni 2 l'Algeria, il Belgio, Monaco, Svizzera, e una sola il Marocco. Pino Motto è il capitano primo puntatore, Gaggero secondo puntatore, Granaglia bocciatore di testa e Carrera secondo bocciatore. Dai quarti vanno alla semifinale l'Italia di Chianale e la Francia campione del Mondo di Millon,l'Italia di Carrera e quella francese di Reffet. La semifinale vede due scontri dratricidi la formazione di carrera batte quella di Chianale per 18-14 dopo essere stata in svantaggio per 1-8, si va dunque alla finale. A Carrera l'apppellativo di Matto non è mai piaciuto, è per questo che si rivolge ai compagni dicendo:"Se ce la facciamo, voi tre potrete chiamarmi Beppe al mat, senza che mi arrabbi". Pochi istanti prima dell'inizio Granaglia viene colpito da un malanno ad una coscia. Viene portato nella camera dell'albergo dove Carrera si improvvisa massaggiatore ed il dolore scompare. Pino Motto il capitano si rivolge allora a Carrera e ci dice:"Mi raccomando ragazzi, oggi stiamo calmi e cerchiamo di vincere" poi rivolgendosi a carrera: " se vinciamo ci sarà una sorpresa per te." Beppe capisce al volo e pretende che si riempia il thermos che porteranno cn loro con una bottiglia di vino chinato che Motto aveva nascosto in valigia. "Servirà a darmi la carica" conclude il Beppe. Si scende nell'arena dei tori, il sole è alto, il caldo è soffocante,il tifo è tutto per i quattro che si sono laureati campioni del mondo a Torino: Pioz,Millon, Dreyfus,Didier. Si parte molto bene ci si aggiudica 6 punti, dopo tre giocate si è sul 9-1, ma i francesi reagiscono e la precisione degli accosti è tale che Carrera deve salvarsi colpendo il pallino. Lo colpisce ma resta in gioco tra le bocce avversarie 9-6 per l'Italia. la stessa cosa capita ai francesi 13-6 per l'Italia. Altre volte era successo che in vantaggio i francesi recuperassero, sembra proprio nell'aria, Pioz e Millon non sbagliano più, prima 13-8 poi 13-10, un pallino di Beppe si perde fra le bocce avversarie, Gaggero non chiude, la Francia infila 5 punti si va sul 13-15 la situazione è stata ribaltata (la partita va ai 18 punti). Alla nona giocata botta e risposta tra i rispettivi ruoli e la Francia allunga 13-16, alla 10a Granaglia commette doppio errore 13-17, sembra proprio finita. Andre Robotti presente sulle gradinate si rivolge a Balocco dicendogli di andare via tanto ormai è finita.Alla 11a Carrera deve tirare al pallino di salvezza...colpito! Alla 12a ancora Carrera, ancora al pallino,...colpito. e poi la 13a giocata ecco la sequenza: La Francia lancia il pallino ad un metro dopo la linea di gioco, Dreyfus ette la sua prima boccia a 80 laterale a sinistra del pallino, Motto prende il punto e Millon colpisce, Motto riprende il punto e prima Millon e poi Pioz sbagliano la bocciata. Dreyfus accosta a fianco alla sua prima. Pioz con la seconda bocciata colpisce quella di Motto ma la boccia azzurra non esce dal rettangolo. Granaglia boccia allora le due di Dreyfus, colpisce ma annulla solo la seconda producendo un carreau lungo, riboccia , colpisce ed altro carreau lungo. A questo punto l'Italia ha tre punti sul terreno di gioco ma deve utilizzare ancora 4 bocce mentre la Francia ha le sole 2 di Didier . Didier sale ed è un buon accosto, Carrera boccia...colpisce e ferma in campo. Situazione disperata per la Francia, Didier ha l'ultima boccia, l'Italia ha 4 punti in terra e tre bocce da giocare. I Francesi discutono, tentare un accosto vicino al pallino, tentare di imballare la boccia di Carrera, tirare al pallino? Alla fine decidono , tirare al pallino per concedere solo tre punti all'Italia, ma Didier non ha mai bocciato. Rincorsa , tiro, lo manca di un'inezia l'Italia è Campione del Mondo!!! Carrera scoppia a piangere come un bambino, mentre finisce il thermos riempitogli da Motto.

Carrera vinse dopo il mondiale altri importanti trofei, il campionato Europeo (Coppa Principe di Monaco ) nel 1958 e nel 1959 con Cuneo, Rivano e Baroetto e con Granaglia, Rivano e Baroetto, trionfò a Nizza Place Arson nel 1959 con Chianale, Roseo e Caudera, e nel 1963 con Benevene, Mollo e Motto, vinse il campionato Italiano di società nel 1959 con la S.I.S. Torino e si prese persin gioco della morte. Il primo maggio del 1974 nel corso di una gara di Propaganda, a Saluzo, l'arbitro interruppe il gioco e invitò i giocatori ad osservare un minuto di raccoglimento in memoria di Beppe Carrera. Beppe era stato ricoverato alle Molinette per un'emorragia interna durante lo svolgimento di una gara. Ma Beppe si riprese e quando seppe della commemorazione, la prese per ridere dicendo che sperava che gli avessero così allungato la vita. Il grande Beppe perse la scommessa solo il 16/12/1981.

Comunque grazie di cuore Beppe per quanto di impossibile ci feci vedere!

 

 

 

Ultima Modifica: 21/10/2011 08:06 da ron.
Ringraziano per il messaggio: hari, Ivan Lux

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Di più
26/09/2011 19:32 #5829 da robyvox
robyvox ha risposto alla discussione Beppe Carrera - "Il funambolo"
letto tutto senza sosta....bellissimo

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Di più
28/09/2011 08:49 #5847 da ebirolo
ebirolo ha risposto alla discussione Beppe Carrera - "Il funambolo"
Mi permetto di dare una piccola testimonianza perchè mi è rimasta impressa nonostante sono passati anni....
Una gara di categoria a coppie a nichelino ; il pallino sul massimo e la quarta da bocciare dopo che Gigi Bussi compagno di Beppe el Mat ne aveva colpite 3 . Vidi questo "piccolo" uomo che arrancava con il peso degli anni e di tanto vissuto "alcolico" che percorreva la corsia che sembrava non finire mai. Tra me e me pensavo .....non riesce neanche a camminare ..tirerà sicuramente a punto . Prende la boccia in mano e.....vola come una farfalla che si è liberata in cielo e "la ferma nel quadro" . Credetemi è stata una emozione....indimenticabile

enrico

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Di più
20/10/2011 19:15 #6201 da walter
walter ha risposto alla discussione Beppe Carrera - "Il funambolo"
Devo correggere un'affermazione di Mauro Ron. Il titolo della bocciata del 1955 lo ha vinto quando giocava per l'Unione Sportiva Aostana Bocce
e non per la S.I.S. di Torino. Oltre che essere, qui in Aosta cosa notoria, invito a consultare l'Albo d'Oro della F.I.B. Beppe giocò due anni per Aosta e quando realizzò la vittoria nella bocciata i tifosi di Aosta scesero a Torino con le Lambrette per sostenerlo.
Ciao a tutti Walter.

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

  • ron
  • Avatar di ron Autore della discussione
  • Offline
  • Gold Boarder
  • Gold Boarder
Di più
21/10/2011 07:44 #6203 da ron
ron ha risposto alla discussione Beppe Carrera - "Il funambolo"
Confermo ciò che sostiene Walter, il mio è stato un refuso, infatti vinse il campionato della bocciata per l'Aostana con 960 punti. Grazie a Walter per aver trovato l'errore. Spero che nel testo si possa correggere, questo lo chiedo ad Alberto. Ciao Mauro/Ron.

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Di più
21/10/2011 07:51 #6204 da alberto
alberto ha risposto alla discussione Beppe Carrera - "Il funambolo"
Corretto.
Mauro, in ogni caso puoi correggere anche tu i tuoi testi, in caso tu ti accorga di errori come questo, o semplicemente errori grammaticali o altre modifiche che intendi fare. E' sufficiente che ti porti sul post che vuoi correggere e premi sotto l testo il pulsante "EDITA", modifichi e salvi il tutto.
Ciao, continua così, stai facendo un bellissimo lavoro.

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Di più
21/10/2011 11:58 #6213 da walter
walter ha risposto alla discussione Beppe Carrera - "Il funambolo"
Ho visto ora le conferme di Ron e di Alberto siamo veramente un bel popolo, noi delle bocce, perchè abbiamo l'onestà di correggere gli errori senza farne un dramma.
Voglio approfittare del momento per esprimere tutta la mia gratitudine ad un grande campione come lo è stato Giuseppe Carrera che resterà nei nostri cuori per sempre!
Ciao a tutti. Ciao Ron, Ciao Alberto.... Walter

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Di più
23/11/2011 21:21 - 10/12/2011 10:54 #6500 da alberto
alberto ha risposto alla discussione Beppe Carrera - "Il funambolo"
Inserisco un pò di foto storiche di Giuseppe Carrera, tratte dal libro "1897-1997 Cento Anni di bocce Cento anni di storia" a cura di Carlo Massari
Caricatura di Beppe Carrera


La coppia Carrera-Canuto vincitrice. Domodossola, 1959


1957 Bèziers. La prima vittoria mondiale per l'Italia. G. Motto, N. Gaggero, G. Carrera e U. Granaglia
]

Giuseppe Carrera in azione
Ultima Modifica: 10/12/2011 10:54 da alberto.

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Di più
17/05/2012 14:27 #9994 da carrera1
carrera1 ha risposto alla discussione Beppe Carrera, il funanbolo
Ringrazio tutti a nome della mia famiglia per aver ricordato il Grande zio Beppe...grazie di cuore

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

  • ron
  • Avatar di ron Autore della discussione
  • Offline
  • Gold Boarder
  • Gold Boarder
Di più
18/05/2012 10:00 - 18/05/2012 10:03 #10009 da ron
ron ha risposto alla discussione Beppe Carrera, il funanbolo
Grazie alla famiglia Carrera, per le belle parole che mi lusingano e che mi spronano a continuare il mio lavoro, ai fini di far conoscere i grandi giocatori del passato a chi non li ha come conosciuti personalmente. E che spero facciano rinverdire i ricordi a chi come me non è più tanto giovane. Grazie ancora. Essendo io fortemente credente, non dimenticherò mai di dire una preghiera per il vostro grande zio, che mi ha entusiasmato con le sue giocate quando ero un ragazzo. Il vostro Mauro Roncaglia, " il Ron di Novara".
Ultima Modifica: 18/05/2012 10:03 da ron.

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Tempo creazione pagina: 0.276 secondi

"Questo sito web non rappresenta una testata giornalistica perché viene aggiornato senza alcuna periodicità fissa.

Non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001."