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"Bocciando s’impara" entra nel vivo

 

Con l’inizio dell’anno scolastico entra nel vivo anche l’iniziativa delle Federbocce “ Bocciando s’impara”. Sono una settantina, ad oggi, le scuole che hanno aderito al progetto.

In una riunione a Carmagnola il presidente regionale Claudio Vittino ha aggiornato sul programma informando che la Regione Piemonte ha dato il suo patrocinio. Con Giorgio Roetto, presidente del Comitato Torino, molto attivo per questa iniziativa, ha presentato i responsabili Diego Martoglio e Valter Ambrogio che avranno il compito di coordinare tutta l’attività del costituendo comitato. Si inizia con i corsi per gli istruttori di base, figure atte all'insegnamento dello sport delle bocce presso le scuole che hanno aderito al progetto. Istruttori che nel loro lavoro saranno accompagnati da un testimonial, un giovane giocatore, una ventina dei quali, sotto i 35 anni, erano presenti alla riunione confermando la loro disponibilità a collaborare. Nel programma c’è la formazione di almeno un paio di istruttori per ogni Comitato zonale.

All’incontro di Carmagnola ha presenziato anche i Commissario tecnici Enrico Birolo e Piero Amerio.

Con “Bocciando s’impara “si propone un programma di presentazione e di avvicinamento allo sport delle bocce per la Scuola Secondaria di primo Grado e per il primo e secondo ciclo della scuola primaria. Per la scuola primaria, classi terze, quarte e quinte, rientra nel progetto di educazione fisica sotto forma ludica ed è propedeutico all’attività motoria sportiva. Per la scuola secondaria il percorso formativo si svolge, laddove possibile, all’interno di una struttura omologata FIB (bocciodromo) in alternativa nel cortile o altro spazio idoneo all’interno della scuola per consentire la sperimentazione delle bocce regolamentari. Nella stagione invernale il programma potrà essere svolto anche in palestra.

L’attività prevede la presentazione globale delle molteplici specialità i cui si suddivide la Federazione Italiana Bocce.

 

Roberto Goitre

 

 

 

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