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Il Masera è Campione d'Italia Serie B

  • Scritto da alberto

Da La Stampa del 28 marzo 2017

 

Il Masera conquista la finale playoff contro il Rosta e torna in serie A.

Sono passati 379 giorni dalla retrocessione in B e da quello spareggio contro il Noventa di Piave che lo aveva costretto a ripartire dal basso. Praticamente un anno dopo, domenica a Loano, gli ossolani sono tornati a far festa per il salto nella massima categoria nazionale, che era stata varcata per la prima volta nel 2014. Ma se tre stagioni fa la storica promozione era arrivata con un ripescaggio (per la rinuncia della Chierese), stavolta è stato diverso: la serie A gli azzurri se la sono sudata sul campo, nel bocciodromo di Loano, mettendosi al collo la medaglia più preziosa alla fine di un percorso straordinario. In Liguria la squadra del ds Graziano Girlanda non solo vi è arrivata da capolista del girone dell’Ovest, ma ha anche trionfato: sabato in semifinale ha eliminato gli udinesi del Quadrifoglio battendoli 12-10, domenica ha invece dominato 16-6 la finale con i torinesi del Rosta.

Il ds Girlanda per l’ultimo atto ha voluto rischiare una quadretta inedita, per invertire il trend negativo delle ultime gare: la sua scelta con Alessandro Ortolano, Paolo Allora, Pietro Mariolini e Alfredo Bagnasco ha pagato con un cappotto sfiorato (13-1). Nel primo turno gli ossolani erano già avanti 6-2, grazie anche alla coppia Fabrizio Daghero-Claudio Ragozza e al combinato di Carlo Negro, pedina insostituibile con 6 punti in tutto (completati da individuale e tiro di precisione). Ma poi si è esaltato anche Ortolano con il record stagionale nel progressivo (42).

A regalare infine la matematica promozione, facendo scattare i festeggiamenti ancor prima della chiusura delle partite del tradizionale, sono stati i giovani Paolo Allora e Andrea Mellerio nel combinato a coppie. A rendere più rotondo il risultato, infine, ci hanno pensato Ivan Della Piazza, Claudio Ragozza e Fabrizio Daghero.

Impresa inedita «Il Masera finora aveva vinto ogni titolo tra Coppe Italia e campionati italiani di specialità, gli mancava solo un campionato di società - spiega Girlanda - essere riusciti a portare a casa l’unico che ci mancava è stata davvero una bella impresa». «E’ stata una soddisfazione personale per tutti, per me, per l’allenatore, per i giocatori e per chi ci seguiva - ammette il patron Ennio Lorenzina -. Ce lo aspettavamo? Sicuramente alla serie A ci abbiamo sempre creduto, non siamo andati a Loano tanto per partecipare. Se ce l’abbiamo fatta il merito è di un’ottima squadra, ma anche di un grande ambiente, senza il quale non si vince».

 

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