Italia-Francia, 15-16 marzo 1986
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Qualche settimana fa stavo frugando nell'archivio dei video di bocce di casa quando ho trovato delle videocassette molto interessanti. Due di queste riguardavano delle riprese dell'incontro Italia-Francia organizzato dalla S.B. Quadrifoglio il 15-16 marzo 1986 e mi sentivo già fortunato nell'aver recuperato dei video così datati di grandi giocatori. Poi, informandomi, ho pure scoperto che in quell'occasione erano stati disputati il primo PTO (punto e tiro obbligato, come si chiamava allora) e la prima navette in una competizione ufficiale. Vista l'unicità e la buonissima qualità di questi video ho deciso di pubblicarli e condividere queste immagini con voi appassionati!
Ho cercato di recuperare quante più informazioni potevo sull'incontro e qui di seguito vi riassumo ciò che sono riuscito a ricostruire.

ITALIA:
Aghem Adriano (curriculum)
Avetta Flavio (curriculum)
Pastre Carlo (curriculum)
Suini Mario (curriculum)
Vottero Giacomo (curriculum)
D.T. Cortigiani Giacomo
FRANCIA:
Chouvelon Bruno
Condro Gerard
Epinat Bernard
Noharet Dominique
Perrier Jean
D.T. Vedrine Jean
L'incontro si svolgeva nel seguente modo:
SABATO: nel pomeriggio 4 individuali e 2 coppie, la sera 1 quadretta.
DOMENICA: la mattina 2 coppie e nel pomeriggio 4 PTO, 4 manche di tiro di precisione e 2 turni di tiro veloce progressivo.
Tranne che per il tiro di precisione e il tiro progressivo, ad ogni partita si assegnavano due punti in caso di vittoria e uno in caso di parità. Per il tiro di precisione, 2 giocatori per nazionale facevano le quattro manche, poi si sommavano tutti i punteggi e la nazionale che totalizzava più punti guadagnava due punti nella classifica complessiva. Per il progressivo si sommavano i punteggi delle due prove e la nazionale che aveva totalizzato il punteggio maggiore acquisiva due punti. I punti complessivi per le due nazionali erano quindi 30.
I risultati del sabato sono stati:
INDIVIDUALI:
Suini - Noharet 13-11
(media bocciata: Suini 27/31, Noharet 14/18)
Aghem-Chouvelon 9-13
(media bocciata: Aghem 18/25, Chouvelon 34/38 )
Vottero - Epinat 13-3
(media bocciata: Epinat 7/13)
Avetta - Condro 10-12
(media bocciata: Avetta 26/37, Condro 14/20)
COPPIE :
Pastre, Vottero - Perrier, Condro 8-13
(media bocciata: Pastre 24/31, Vottero 3/6, Perrier 1/2, Condro 17/25)
Avetta, Suini - Noharet, Chouvelon 3-13
(media bocciata: Avetta 10/14, Suini 12/15, Chouvelon 13/15, Noharet 2/2)
QUADRETTA:
Suini, Pastre, Aghem, Vottero - Noharet, Chouvelon, Perrier, Epinat (Condro) 10-13
(media bocciata: Suini 4/5, Pastre 21/23, Aghem 15/17, Condro 14/22, Chouvelon 12/18, Noharet 5/8)
Quindi, al termine della prima giornata, la Francia conduce per 10 a 4. Ma tutto può ancora succedere! La domenica mattina si svolsero altre due coppie:
COPPIE:
Suini, Aghem – Perrier, Condro 8-9
(media bocciata: Suini 5/6, Aghem 24/34, Perrier 2/5, Condro 18/28)
Pastre, Vottero – Noharet, Chouvelon 12-6
(media bocciata: Pastre 32/35, Vottero 2/2, Chouvelon 32/38, Noharet 4/8)
Parziale dell'incontro 12 a 6 per la Francia, ora siamo oltre la metà dell'incontro e la rimonta italiana sembra farsi difficile. La domenica pomeriggio si comincia con quattro punti e tiri obbligati. Si tratta della prima volta che viene svolta questa specialità in un incontro ufficiale, e si nota anche dall'atteggiamento “spaesato” di alcuni giocatori all'inizio della prova. Alcune delle cose che mi hanno colpito durante il video sono state:
- il cerchio veniva centrato nel pallino indipendentemente da dove si trovasse quest'ultimo;
- dopo il quarto scarto veniva fatto il “cambio campo”, cioè si portavano le bocce al lato opposto, probabilmente per fare in modo che chi giocava a punto lo facesse sempre dallo stesso lato;
- lo strumento, ancora rudimentale, per fare il cerchio.
I risultati finali sono stati:
PTO:
Vottero – Chouvelon 21-19
Pastre – Noharet 22-19
Avetta – Epinat 23-23
Suini – Condro 27-22
I quattro PTO disputati
Quindi grande prova di Suini, e con queste tre vittorie e un pareggio l'Italia fa un balzo e raggiunge la Francia: ora siamo 13-13!
Tutto verrà deciso dalle 4 manche di tiro di precisione e dalle due prove di navette. Per il tiro di precisione scendono in campo rispettivamente Suini ed Aghem per l'Italia e Noharet e Chouvelon per la Francia. I punteggi ottenuti nelle quattro manche sono state:
TIRO DI PRECISIONE:
Suini-Noharet 120-100
Aghem-Chouvelon 115-65
Suini-Noharet 235-215
Aghem-Chouvelon 155-50
Tiri di precisione
Vi consiglio di guardare la terza manche (inizia il minuto 22:40 del video), una prova davvero straordinaria da parte di entrambi i giocatori! In questo caso le cose che mi hanno colpito sono state:
- l'assenza di un tappeto, le bocce venivano posizionate su dei chiodini piantati nel terreno;
- non esistevano bocce bianche e rosse, venivano usate normali bocce metalliche;
- i punteggi dei bersagli erano i seguenti: boccia 10, pallino 30, bocce diagonali 30, boccia con pallino davanti 20, boccia coperta 30, bocce laterali 25, pallino finale 50, per un totale di 290 punti;
- tra un tecnico e l'altro non venivano fatte prove.
Sommando i vari punteggi si ottiene 625 Italia e 430 Francia, l'Italia quindi passa in vantaggio per 15 a 13!
A questo punto si arriva alla prova che deciderà le sorti dell'incontro: il nuovissimo tiro progressivo. Si corre per 5 minuti e le bocce vengono posizionate su un tappeto inchiodato sul campo con 5 diverse posizioni per il bersaglio (non 6 come ora!). Per l'Italia scendono in campo Avetta e Pastre, mentre per la Francia Epinat e Condro. La prima manche:
TIRO PROGRESSIVO 1:
Avetta 23/33 Epinat 22/33.
Prima della seconda manche l'Italia ha una boccia di vantaggio rispetto la Francia. Nella seconda prova un ottimo Condro vince con un margine superiore a due bocciate:
TIRO PROGRESSIVO 2:
Condro 26/36 Pastre 14/26
I quattro tiri progressivi
La Francia quindi guadagna i due punti che gli permettono di raggiungere, ma non superare, l'Italia.
Risultato finale dell'incontro: Italia 15 – Francia 15.
Concludo citando due dati (trovati su articoli relativi a questo evento): i migliori bocciatori dell'occasione furono Pastre (allora ventiduenne) e Chouvelon, con medie di circa il 90%.











