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Joseph Gallarato, il fuoriclasse

Gallarato all'accosto

Se vi capitava di chiedere al Campionissimo Umberto Granaglia chi fosse stato per lui il più forte giocatore di tutti i tempi, vi sareste sentiti rispondere senza esitazione "Gallarato". Si proprio Joseph Gallarato, detto Jo. Al tempo in cui Millon e Granaglia si davano battaglia per i titoli mondiali ed europei, Gallarato era ormai un anziano giocatore, ma indiscusso funambolo e indimenticato dominatore di Place Arson.

 

Aneddoti

Nato a Nizza il 6 aprile 1894 e morto sempre a Nizza il 6 marzo 1968, figlio di italiani emigrati in Francia in cerca di lavoro, cominciò a giocare con le bocce regalategli dal nonno a soli 6 anni. Erano bocce in legno tornito in arbusto delle Antille. A 12 anni faceva già parte di una quadretta di adulti. Divenne un fenomeno e si compiaceva di dare spettacolo ai presenti colpendo una cappocchia di spillo alla distanza di 20 metri. Ogni mattina si allenava tirando un centinaio di bocciate usando come bersagli piccoli pezzi di carta stagnola, minuscoli pallini, e bottoni luccicanti; pensate che era capace di centrare una nocciola a 40 passi di distanza o di abbattere una moneta da 10 franchi posta in equilibrio su di un pallino e sempre a tale distanza, 40 passi!!!

Usava la bocciata leggera e vellutata di cinque passi quando ancora i boccisti italiani non la usavano e preferivano i tre o quattro passi. Divenne così popolare che personaggi famosi come Chevallier e Charlie Chaplin vollero giocare con lui. Il sultano del Marocco lo insignì all'ordine del Dahir e sulla pergamena donatagli si leggeva: " All'amico di sua Maestà, il valoroso boccista Joseph Gallarato per grazia di Allah, Casablanca 1938. Granaglia ricorda che vide con i suoi occhi l'impresa che compì a Nizza quando stava soccombendo per 2-16 in una partita ai 18. Jo colpì la bellezza di 22 pallini per la salvezza, ribaltando il risultato e vincendo per 18-16. Nel 1957 perse il trofeo a Nizza proprio in finale contro la quadretta di Granaglia, Carrera, Motto, Chianale per 18-15 dopo aver giocato per due giorni sotto l'acqua. L'anno seguente, ancora durante il Gran Prix Ville de Nice si incontrò nuovamente con la quadretta di Granaglia, ed Umberto ricorda che nel tentativo di annullo sul pallino, questo schizzò a pochi centimetri dalla riga di fondo. Jo non si perse d'animo e con l'ultima boccia lo colpì facendolo schizzare lontano. Gallarato venne sopranominato "Il Fausto Coppi delle bocce" o "L'imperatore delle bocce" o ancora "Il re di Place Arson". Granaglia si è sempre chiesto come mai non avesse mai vinto un titolo mondiale. Ci andò vicino durante la prima edizione nella quale arrivò con la sua quadretta in finale ma fu battuto dall'altra squadra francese composta da Marty,Andrieu,Pilore e Bourguignon.

 

 

Tradizionale torneo di bocce della Pentecoste a Lione: l'équipe italiana batte in finale la squadra di Nizza con Gallarato.


Gallarato alla bocciata

 

Palmares

Il suo Palmares fu comunque ricchissimo di successi, si parla di più di 1.000 vittorie fra le quali l'Europeo (Principe di Monaco) nel 1956 con Pioz,Marty e Millon, due campionati francesi a quadrette, nella squadra dell' RBR di Nizza con i compagni Lanzi, Teisseire e Michel, e con gli stessi compagni trionfò a Place Arson nel 1948, 1949 e 1950, mentre nel 1956 vinse il prestigioso torneo con Teisseire, Bruno e Crivello. Sempre con i compagni campioni d'Europa vinse il torneo internazionale di S:Pietro a Genova nel 1948, mentre a Gap trionfò nel 1925,1926,1929,1932,1935,1945,1946 e 1947. Vinse la prima edizione della Taega D'oro di Alassio nel 1954 con Pascal,Teisseire e Bruno, il torneo di Bourgoin nel 1948 con Lanzi, Teisseire e Danino, e i tornei di Grenoble, Marsiglia, di Place Bellecour nel 1933 con Theobaldi,Sampo e Carles, e poi ancora a  Valence, Antibes, Cannes, Ventimiglia, Genova, in Marocco e in Tunisia.


Granaglia lo ricorda nel suo libro "Le mie bocce" ormai anziano a Place Arson, all'ingresso dei campi da gioco dove su di un banco esponeva articoli sportivi, bocce e abbigliamenti per i giocatori, a Roue de Dijon a Nizza era infatti proprietario di un negozio di articoli sportivi.Fra i transalpini fu il giocatore con la carriera più lunga, giocò fino a 73 anni, prima di morire, e si cimentava ancora nel colpire il pallino sull'ultima riga, come solo lui sapeva fare.


Immagini tratte dal libro "1897-1997 Cento Anni di bocce Cento anni di storia" a cura di Carlo Massari.



Inviato: 4 Mesi, 2 Settimane fa da ron #6795
Eccezionale!!! bravissimo Nando, è un filmato da cineteca, dove si vede una bocciata di un giovanissimo Granaglia contro la formazione di Gallarato, dovrebbe essere l'edizione di Place Bellecour del 1957, dopo la bocciata colpita con ferma, a festeggiare Granaglia, è Beppe Carrera, gli altri due della nostra quadretta sono Pino Motto e Chianale. Meraviglioso! I compagni di Gallarato erano: Mattone, Teissere e Ciampi, la partita finì 18-15 per gli azzurri.
Inviato: 4 Mesi, 2 Settimane fa da alberto #6794
Su segnalazione di nando1969 abbiamo aggiunto nella sezione video un filmato d'epoca in cui si vede giocare Gallarato
Inviato: 5 Mesi, 3 Settimane fa da alberto #6497
Inserisco un paio di foto storiche di Giuseppe "Jo" Gallarato, tratte dal libro "1897-1997 Cento Anni di bocce Cento anni di storia" a cura di Carlo Massari

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Inviato: 8 Mesi fa da capa #5765
Confermo che è Gallarato con un T sola!!!!
il suo negozio fino a qualche anno fa era ancora aperto!....ci andavo a comprare le bocce da petanque! ora non so è parecchio che non ci vado!
in suo nome è stato edificato il bocciodromo comunale di Nizza sede dei mondiali 2006 ( 2005?? non ricordo )...nel vecchio bocciodromo di Place Arson, ora demolito, all'entrata c'era una targa posta in suo ricordo! quello era un tempio delle bocce, ho ancora i brividi, da bambino ci portavano a vedere la gara di Pasqua ( Grand Prix ville de Nice ) ed era entusiasmante, li vidi per la prima volta i Nostri Campioni, Bruzzone, Suini, Aghem, Losano, Andreoli...indimenticabile!!!!

capa
Inviato: 8 Mesi fa da ron #5764
Si Nando, confermo è tutto vero ciò che hai trovato nella tua ricerca, colgo l'occasione per eventuali ricerche sul campione sopra citato per farvi notare che qualcuno scrive il suo nome con due tt , ho controllato sui siti francesi e risulta gallarato e non Gallaratto come parecchi scrivono. Ciao Nando e grazie per iltuo apprezzamento Mauro / Ron .
Inviato: 8 Mesi fa da nando1969 #5761
Grazie Ron, hai iniziato veramente alla grande, e sono sicuro che ci stupirai con altri giocatori fantastici.
Ti confesso che, incuriosito, ho provato a cercare informazioni su questo campione, e questo è quello che ho trovato su internet:
Joseph GALLARATO
(Nizza, 6 aprile 1894 - Nizza, 6 marzo 1968)
Autore: Ralph SCHOR
Gallarato, eccezionalmente dotato al gioco delle bocce, si allena ore e ore a centrare gli obiettivi più vari, come la testa di uno spillo, è uno dei più grandi campioni del mondo. Uomo di carattere, egli giocò con altri ottimi giocatori, Nika Teissère, Angel Ratti, Tonin Lanzi, Michel Fortuné, e Paulet.... Tra gli altri titoli è due volte campione di Francia e 18 volte vincitore del concorso internazionale di Grand. Ha rifiutato le offerte del circo Barnum, che desiderava assumerlo, e del maresciallo Badoglio, che vuole convincerlo a far parte della squadra nazionale italiana. Lui accetta di fare alcune esibizioni all'estero o in compagnia di stelle come Maurice Chevalier, Georges Carpentier, Georges Milton.
Praticamente niente, in confronto alla tua descrizione, soprattutto spero che sia vero ciò che è riportato sopra.
Ancora grazie, non vedo l'ora di leggere altre biografie.
Fabio

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